Chi siamo
Siamo cittadini portatori di nuove esperienze come ad esempio la filiera corta del grano che oggi ci permette di produrre pane biologico al costo del pane comune, la realizzazione di un edificio ad elevato risparmio energetico, l’impegno per l’istituzione (ottenuta) del Parco della Cavallera e l’avvio di un gruppo di acquisto solidale (GAS) per sostenere i piccoli produttori locali.
Siamo molto preoccupati circa la progressiva cementificazione del territorio concorezzese.
Riconosciamo che l’attuale Amministrazione ha ereditato dalla precedente un Piano Regolatore di difficile gestione, però pensiamo che avrebbe dovuto avere più coraggio lavorando da subito per ridurre drasticamente il consumo di altro territorio. Inoltre, nonostante lo slogan elettorale sia stato “Libertà é partecipazione” molte importanti decisioni, non ultime quella per la costruzione dell’Aqua Park o della definizione delle linee guida del Piano di Governo del Territorio, sono state prese senza un reale confronto con i cittadini. Purtroppo da qualche decennio la nostra terra viene distrutta inesorabilmente e indipendentemente dal colore di chi ci amministra.
Ci siamo lanciati nella difficile sfida di proporre un nuovo modo di amministrare Concorezzo con la più ampia partecipazione e collaborazione dei cittadini. Crediamo:
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che per amministrare un comune come il nostro siano necessari soprattutto concretezza, onestà, competenza, buona volontà, nuove idee e voglia di mettersi in gioco
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che i tradizionali schieramenti destra e sinistra siano superati per capire e affrontare la complessità del giorno d’oggi
Cerchiamo cittadini che, come noi , vogliano agire ora per riprendersi il diritto di decidere sul futuro.
I punti principali del nostro programma sono:
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democrazia partecipativa: fornire ai cittadini strumenti concreti (referendum abrogativo di un atto, referendum propositivo per costringere l’amministrazione a intervenire su un tema, abbassamento del quorum) per intervenire sulle scelte dell’Amministrazione comunale.
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ascolto e coinvolgimento reale della popolazione nelle scelte riguardanti il nostro paese (non abbiamo bisogno di grandi opere, ma di tante piccole attenzioni per facilitare le attività dei cittadini)
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recupero delle costruzioni esistenti e tutela delle aree verdi e agricole per evitare la cementificazione di nuovo territorio
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diffusione dell’utilizzo dell’energia solare e della riqualificazione energetica degli edifici per spendere meno (noi tutti) e dare lavoro alle aziende locali
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utilizzo di metodi di progettazione che tengano conto delle esigenze delle fasce più sensibili quali anziani, mamme e bambini: una città pensata in questo modo garantisce automaticamente la qualità della vita di tutti
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sensibilizzazione a tutti i livelli (scuole e cittadini) per migliorare la conoscenza delle istituzioni e del nostro territorio, per aumentare il senso civico, la solidarietà tra le persone e attivare quelle energie positive che sono soffocate dalla nostra società individualistica
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facilitazione dell’importante lavoro dei numerosi gruppi di volontariato e sportivi impegnati a Concorezzo
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riduzione degli sprechi e miglioramento della raccolta differenziata per arrivare all’obiettivo “Rifiuti zero” risparmiando soldi (nostri) e rendendo inutili i cancerogeni inceneritori
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ricerca di opportunità per creare lavoro per i giovani (es. settore delle energie rinnovabili)
