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A Brindisi attentato davanti a una scuola. Muore una ragazza.

A Brindisi fuori dall’Istituto professionale per i servizi sociali “Morvillo – Falcone” sono state fatte esplodere tre bombole di gas. E’ morta una studentessa di sedici anni, Melissa Bassi .  Dieci sono i feriti tra cui 7 studenti.  Il ministro Cancellieri ha commentato “è un fatto anomalo e complesso che desta preoccupazione, oltre che grande dolore perchè ha colpito giovani vite”, “potremo dire qualcosa di più quando avremo individuato uno o due filoni di indagine”. Sulla possibile matrice mafiosa il Sindaco ha risposto “Ci sono troppe coincidenze in questa vicenda….Mi auguro che siano solo tali, anche se in questo momento la nostra unica preoccupazione é quella dei ragazzi”.

 

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14 Aprile: anche a Concorezzo la prima giornata nazionale di raccolta firme per l’iniziativa Quorum Zero Più Democrazia

La raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia entra nel vivo. Sabato 14 Aprile 2012 in molte città italiane si svolgerà la prima giornata nazionale “Quorum Zero e Più Democrazia”. Ci saranno banchetti e raccolte firme. Tra queste anche Concorezzo in Piazza della Pace dalle 9 di mattina alle 18. E’ possibile anche firmare presso la segreteria del Comune – ufficio anagrafe, è necessario un documento di indentità.

Le successive 2 giornate nazionali programmate sono il 5 maggio 2012 e il 2 giugno 2012.

Già 290 città in tutta Italia si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare L’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17 luglio 2012. Il Gruppo su FaceBook, ha più di 2500 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L’Espresso l’ha descritta come la proposta “PIU’ DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno raccogliendo le firme in questo periodo. Anche Il Venerdì di Repubblica ha dedicato un articolo. In questo momento in 16 città abbiamo raccolto già 1000 firme.

Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della Costituzione italiana per  migliorare il funzionamento della democrazia affiancando alla democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce quando i rappresentanti eletti non fanno bene il loro dovere.
Non si tratta di utopie ma di strumenti utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California.

I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:

- Quorum zero in tutti i referendum.

- Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).

- Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.

- Referendum propositivo (come in California)

- Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).

- Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.

- Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti.

Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:

- Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.

- Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare.

- Nessun limite di materie referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.

- Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).

- Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).

- Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.

- Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).

La realizzazione di questa proposta di legge è stato un lungo ed appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a sabato 11 febbraio 2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su internet. Questo testo finale è il risultato condiviso da un gruppo di persone provenienti da varie parti d’Italia, appassionate ed esperte di democrazia diretta e impegnate da tempo su questo tema.

Qui si trova il testo completo della proposta di legge che abbiamo depositato:

http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf

Questo il blog di riferimento:

www.quorumzeropiudemocrazia.it

Qui il gruppo su FaceBook, che ha superato i 1000 iscritti.

http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798

Per approfondire gli argomenti consigliamo il libro:

Vivere meglio con più democrazia

http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50

Per maggiori dettagli si invita a contattare i seguenti portavoce per l’iniziativa:

Paolo Michelotto 3470907427

Dario Rinco 347 7105518

Gianni Ceri 333 4652270

Enrico Pistelli 3283584799

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Rettifica sull’articolo della Commissione Scuola

Abbiamo ricevuto una cortese richiesta di rettifica da parte dell’assessore Sipione per aver scritto nel nostro articolo sulla scuola che in commissione  sia stato verbalizzato che probabilmente per una classe della materna verrà assegnata solo un insegnante a 25 ore.  tale eventualità  effettivamente non è stata verbalizzata , ma è stata portata a voce in commissione dal Consigliere Lista Civica non come un dato di fatto ma come una preoccupazione condivisa con il presidente del consiglio di Istituto comprensivo “ Marconi”  sulla scorta dell’esperienza delle assegnazioni di organico in altri istituti dell’anno scorso.

Con la richiesta di rettifica l’assessore esprime  l’auspicio suo e dell’amministrazione tutta che la copertura per detta classe sia completa con 2 insegnanti.  Anche il Consigliere Garofolo con tutta la Lista Civica e il Presidente del Consiglio di Istituto si augurano che questo accada.

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Notizie sulla scuola

In data 15 marzo si è svolta la commissione scuola presieduta dall’assessore Sipione.

Trasporto scuola:  Visto  il costo veramente caro del servizio e  poiché utilizzando  grandi autobus gli stessi compivano il servizio semi vuoti ; per il prossimo anno l’amministrazione ha deciso di  mantenere il servizio soltanto per 14 utenti che frequentano la scuola primaria e che  abitano nelle cascine. Poiché verrà effettuata una sola corsa di andata e ritorno  e verrà utilizzato un bus per soli 20 posti , si avrà un  risparmio di 20.000  euro .

Resta il problema degli altri circa 30 bambini esclusi dal servizio e dei criteri con i quali si può’ stabilire  quali sono gli utenti che potranno usufruire del trasporto pullman . Per ora l’Amministrazione propone il criterio del trasporto soltanto per chi abita nelle cascine , si è fatto notare però che ci potrebbe essere anche  il caso di alunni  che vivono  nei pressi di via  Ozanam   e potrebbero dover frequentare per esempio la scuola dell’ infanzia Falcone e Borsellino ; quindi si è chiesto di non applicare criteri troppo rigidi per valutare chi può’ e chi non può’ utilizzare il servizio di trasporto .

La consigliera Anna Valera  ha  ricordato l’importanza di rivalutare il pedibus che , se organizzato meglio e svolto in più giorni  , potrebbe essere , per chi non vive troppo lontano dalla scuola , un  modo sicuro di raggiungere gli edifici scolastici con l’accompagnamento di adulti e riscoprendo la positività di andare a scuola a piedi .  L’esperienza del Pedibus deve però essere  promossa con più iniziative che la valorizzino ed invoglino anche gli adulti ad impegnarsi volontariamente in questa importante esperienza  . 

 

Scuola dell’infanzia:  Accertati   30 bambini senza copertura oraria . Manca un ’  insegnante.  L’Amministrazione mette a disposizione una classe nel plesso Falcone e Borsellino e  sovvenziona gli arredi e le attrezzature didattiche. Resta però il serio problema  della mancanza completa di un’insegnante  in quanto come organico statale verrà molto probabilmente assegnata un’insegnate per 25 ore  ; però non esiste copertura di organico per tutte le altre ore .

L’assessore è stata a colloquio con il dirigente provinciale che darà risposta solo tra aprile e maggio sull’assegnazione definitiva  d’organico.

NON C’è disponibilità da parte dell’amministrazione a finanziare le ore mancanti. L’assessore  ha  comunicato   che non è possibile assumere insegnanti da parte del comune;  ma l’ ex assessore Nava ha smentito quell’informazione dicendo che   la soluzione è nel passare attraverso Offerta Sociale. L’assessore ribadisce che non è compito dell’amministrazione fornire personale alla scuola dell’infanzia, peraltro scuola non obbligatoria.

L’amministrazione auspica che il Consiglio di Istituto riveda i criteri di ammissione, ora basati sulla data di nascita del bambino, proponendo di adottare  gli stessi criteri che vengono applicati per la  scuola dell’infanzia  comunale, che considerano ad es. tempo di residenza del nucleo famigliare in Concorezzo,  ed entrambi i genitori lavoranti.  E’ comunque il Consiglio d’Istituto che deve valutare se rivedere i criteri in oggetto  . Comunque anche modificando i criteri di ammissione il numero di bambini che non potranno frequentare la Scuola dell’infanzia non cambia , resteranno sempre 30 .

L’assessore ed il dirigente scolastico hanno verificato la disponibilità di circa 15 posti nelle scuole dei paesi limitrofi. Per ora nessun genitori si è reso disponibile ad accettare questa soluzione.

In alternativa si distribuirebbero i bambini nelle classi arrivando ad averle così super affollate, con un calo dell’efficacia della didattica, trasformando il tempo trascorso in asilo sempre più simile alla pura assistenza.

Lista civica propone di rendere partecipi i genitori dell’istituto della grave ricaduta pedagogica che avrebbe la non assegnazione di un docente da parte del ministero. Propone di valutare la possibilità di un contributo volontario da parte delle famiglie come già avviene nelle scuole superiore all’atto dell’iscrizione. In questo modo non ci sarebbero famiglie che devono accollarsi tutto il disservizio e si spera in una presa di coscienza sulla situazione scolastica italiana da parte delle famiglie.

La scuola pubblica non deve scadere di qualità  e portare le  famiglie a rivolgersi alla  scuola privata per poter trovare un servizio più qualificato ed efficiente . La scuola pubblica deve mantenere  un’offerta qualitativa ed  educativa molto  valida e qualificata  perché è attraverso la scuola che vengono formati i cittadini di domani .

Purtroppo i vari governi che si sono susseguiti da 15 anni a questa parte hanno  gradatamente ma costantemente  sottratto  fondi alla scuola pubblica riducendone notevolmente la potenzialità di offerta formativa .

Chi in lista civica ha sempre seguito la scuola, in passato non si è mai risparmiato nel denunciare questo  lento ma continuo stillicidio , ed è per questo che, a malincuore, chiede alle famiglie di “autofinanziarsi”: nessuno le aiuterà a risolvere questo problema, dovranno essere solidali tra loro stesse, consapevolmente.

Lista civica proverà a fare un emendamento al bilancio  proponendo una variazione  per  poter trovare i fondi  perché l’Amministrazione possa compensare la mancanza  di organico  statale  ; ma tutto è in mano all’attuale maggioranza.

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Il PGT è stato approvato


Alla presenza di un numero di cittadini che si conta sulle dita di una mano,la sera di giovedì16 febbraio è stato approvato il PGT di Concorezzo che costituirà la legge urbanistica per gli anni a venire nel nostro Comune.

Diciamo subito che chi si è schierato a difesa del verde ha avuto soddisfazione a metà. Di fronte ad un compatto fronte di osservazioni che chiedevano l’eliminazione di grandi strade e grandi comparti commerciali e produttivi previsti dall’amministrazione, questa ha risposto con i seguenti provvedimenti.

1) La realizzazione della strada a Nord-Ovest è stata rimandata quasi per l’intero tracciato a data da destinarsi. Se da un lato siamo contenti di non vedere a breve la realizzazione di una strada che ben 632 cittadini hanno ritenuto, insieme a noi della Lista, portatrice di nuove case e capannoni, dall’altro ci dispiace che il progetto sia ad oggi solo rimandato soprattutto per motivazioni di non convenienza dei privati di realizzare il Comparto ATc1 e non per una precisa scelta di conservare il territorio. Tra l’altro rimane di prossima realizzazione un piccolo tratto di questa strada in prossimità via Remo Brambilla che con ogni evidenza non ha nessuna utilità rispetto all’obiettivo sbandierato di alleggerire il traffico su via Dante. E’ vero invece che a lato di questa stradina saranno realizzate nuove case laddove ora c’è un bel campo coltivato.

2) Il comparto Atp1 previsto su una bella area verde alla fine di Via Piave è stato oggetto di un poco dignitoso tira e molla all’interno della maggioranza. Probabilmente quella parte della maggioranza un po’ più attenta a disegnare un territorio armonioso, a pochi giorni dall’approvazione (9 feb), vista la non realizzazione della strada, aveva dichiarato in Commissione Urbanistica la propria intenzione di eliminare il comparto. Evidentemente quella parte ha perso e il comparto si farà con buona pace dell’armonia.

3) La richiesta di estendere il Parco della Cavallera a tutti i terreni agricoli rimasti non è stata accettata con la motivazione da parte dell’amministrazione di non voler rinunciare alla possibilità di decidere in autonomia del destino di tali aree. La richiesta di estensione era in effetti motivata dal fatto che in Brianza la tutela del verde da parte delle amministrazioni comunali non ha certo brillato negli ultimi decenni come rivelano lo squallore e l’inquinamento di terre che un tempo erano bellissime. Speriamo che l’autonomia rivendicata sia ben usata da questa amministrazione e da quelle che seguiranno.

4) E’ prevista la realizzazione di un edificio soprannominato “Porta del Parco” che dovrebbe ospitare la sede del Parco e iniziative commerciali . Le osservazioni chiedevano di non realizzare ex novo su una superficie di 2000mq un nuovo edificio come questa amministrazione ha deciso di fare, ma di cercare di utilizzare qualche fabbricato rurale o comunque di limitare il consumo di suolo a poche centinaia di metri. A noi sembra il consueto trucco per iniziare a cementificare nella zona di via Remo Brambilla col pretesto dell’utilità pubblica.

La raccolta firme promossa dalla Lista Civica e firmata da cittadini di diversi schieramenti politici, le osservazioni dei gruppi consiliari di minoranza e di alcune importanti associazioni come il Gas Pane e Rose e l’Associazione Parchi del Vimercatese non chiedevano un consumo zero per un astratto e idealista progetto di difesa del verde, ma perché siamo convinti che investire nel verde ora sia una mossa strategica ed economica per non trovarci impoveriti tra qualche anno a vantaggio di pochi operatori del settore che non costituiscono certamente la “maggioranza” nel nostro Comune.

Il Patto di stabilità che sta strangolando molti Comuni virtuosi colpisce anche il nostro:è uno dei mezzi con cui la speculazione “ammorbidisce” chi vuole tutelare il territorio. E’ vero che è difficile reperire i soldi per far fronte alle spese correnti per il funzionamento del Comune, ma continuiamo a credere che usare la terra per fare cassa sia una strategia miope per tutti.
A quanto pare il mercato se ne sta accorgendo e questo è un bene. Ci sarà un duro lavoro per capire come trovare un equilibrio nei conti del Comune per sganciarsi dal circolo vizioso degli oneri di urbanizzazione e nessuno si può chiamare fuori perché il territorio è di tutti.

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